Futbol. Un disco sul calcio per parlare della vita

Un album sul calcio, delicato e senza retorica. Fùtbol, seconda prova del trio Servillo – Girotto – Mangalavite, che tornano insieme dopo L’amico di Cordoba, del 2004. Questa volta li muove una passione comune e il desiderio condiviso di un disco a tema. Il calcio, o meglio la vita che intorno al calcio pulsa e resiste, dribblando con una beffa sconfitte e vittorie. La vita raccontata attraverso le storie di Osvaldo Soriano, il giornalista e scrittore argentino morto circa dieci anni fa, autore di una raccolta pubblicata in Italia nel ’98 (Fùtbol, Storie di calcio). Un punto di partenza e uno “stimolo per lunghe chiacchierate sul calcio – precisa Peppe, ovvero la voce degli Avion Travel, dal volto plastico come la creta -, finché non abbiamo cominciato a scrivere i primi brani che hanno fatto da basi e fondamenta”.

Il risultato è un cd di tredici brani, che miscela italiano e spagnolo: un omaggio a Soriano in linea con la lingua di due degli autori, Javier Girotto, il sax degli Aires Tango, e Natalio Mangalavite, pianista e percussionista, in Italia dall’84 e per quindici anni collaboratore di Ornella Vanoni. Entrambi argentini, simpatizzano per la Roma, ma tifano Talleres de Cordoba, una “piccola squadra come la vostra Avellino – scherza Mangalavite- ma che ha dato i natali a Galvan, Ardiles, Kempes, tutti campioni del mondo nel ’78”. 

Un’anticipazione sfiziosa è stata offerta all’uditorio romano mercoledì scorso per gli eventi delle librerie Feltrinelli: venti minuti di spettacolo puro in cui si sono   alternati tre brani più un bis e storie minime di retroscena.

La finale Brasile – Uruguay del 1950, vinta dall’Uruguay grazie a due goal di Obdulio Varela, e alla sua tattica temporeggiatrice, i suoi quasi rimpianti per avere rovinato il carnevale di Rio, i brasiliani tristi e la sua vittoria lontana dai suoi tifosi e connazionali. Un racconto che vive in No te mueras nunca,  che vuole essere anche un titolo bene augurante per Maradona (non morire mai). A Diego Armando si ispira anche Maradona era meglio e Pelé, unico brano in napoletano che riadatta un coro della tifoseria del Napoli, di cui Servillo è “tifoso tranquillo”. Sempre a Varela, un brano omonimo che coinvolge due guest d’eccellenza: la voce di Toni Servillo e la chitarra di Fausto Mesolella. Il tour di presentazione, dal 23 febbraio all’11 aprile, da Cervignano del Friuli a Loano, da Palermo (4 marzo) a Bologna (18 marzo).

Pubblicato su Europa carta il 21-2-2009

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